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IL FILM

A volte basta un pensiero per essere felici...

Mariuccia è un’anziana signora, che scandisce la sua routine con piccole mansioni e piaceri. Ma la sua libertà è a rischio, continui tremori le fanno temere che i figli la vogliano mandare in un ospizio. La situazione precipita quando scivola nella doccia rompendosi un braccio.

 

Dopo alcuni giorni di convalescenza e ricatti da parte della vicina Grazia, immagina un pranzo perfetto con i figli e relativi compagni, che diventa un incubo nel momento in cui un tremore al braccio fa rompere una zuppiera. L’unica cosa che rimane da fare è quella di superare le vecchie incomprensioni, ma la volontà non persiste da entrambe le parti.

Poltrone rosse
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I FATTI

Festival, Proiezioni, interviste...

EmeraFilm casa di distribuzione che si occupa della presentazione ai festival del film "La Caduta", ha finora portato ottime notizie, con ben 4 selezioni ufficiali in festival internazionali come: Clapperboard Golden film Festival, Festival del cinema di Cefalù, Social Film Festival Artelesia, MonaCorti film festival. Il film ha inoltre ottenuto 2 menzioni speciali.

 

Le proiezioni del film sono in fase di definizione e saranno comunicate il prima possibile in accordo con le varie policy dei festival a cui è stato iscritto il film.

 

Psicofilm.it ha intervistato il  regista del film cortometraggio Luca Barera che ha rivelato l'intento e le motivazioni che hanno portato alla produzione del film. Se n'è parlato bene anche a Radio BlaBla Network, potete trovare la recensione del film sul loro sito.

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LA MISSIONE

Intento e motivazione del film

La Caduta nasce da un Soggetto che mi è stato presentato da Luca De Boni. Da tempo cercavo di scrivere una sceneggiatura per raccontare la solitudine degli anziani e nella sua sceneggiatura ho intravisto dei buoni spunti.

 

Raccontare la solitudine di una persona anziana mi tocca personalmente, perché vivo quotidianamente e volontariamente a contatto con i miei nonni, perché sono loro le persone che mi hanno cresciuto e con la quale ho passato più tempo nella mia infanzia, sono i miei primi fan e sempre pronti a darmi supporto anche quando non ne hanno la competenza tecnica.

 

Mi auguro che il film aiuti le persone a riflettere sulla precarietà della vita rivalutando il loro rapporto con i propri genitori e nonni, quindi condividere qualche momento con loro, che a noi potrebbe risultare irrilevante, può dare un senso alla loro giornata. Il lavoro, la famiglia, i figli, gli amici rappresentano un impegno, ma se sei e hai tutto questo è grazie alle persone che ti hanno cresciuto, i tuoi genitori.

Regista

Luca Barera